Non tutta la tristezza viene per nuocere, ci sono giorni in cui arriva senza nessuno preavviso, ma non ha cattive intenzioni, vuole solo essere accettata. Allora bisogna accoglierla, ascoltare in silenzio ciò che vuole dire e invece di respingerla possiamo provare ad abbracciarla, senza paura. Magari ha bisogno solo di dormire con un amico vicino. “Quando ti sveglierai, non preoccuparti se sarà andata via. È un nuovo giorno per lei e anche per te.” Un libro che arriva come una carezza: gentile, delicato e caldo. Ci insegna a non avere paura delle nostre emozioni, ma ci sprona a riconoscerle e a essere capaci di accettarle. Bello.

“Tristezza non mi fai paura” di Eva Eland, trad Marinella Barigazzi. Nord-Sud Edizioni